I problemi dello scrittore #2 – Trovare il titolo giusto

Ho scritto in un post precedente a proposito di scegliere i nomi per i personaggi, ora scrivo a proposito della scelta dei titoli. Beh… trovare i titoli mi riesce appena un pochino meglio che scegliere i nomi, ma non molto meglio.

Probabilmente starete pensando “di che genere di titoli stiamo parlando?”. Titoli di romanzi? Titoli di capitoli? Titoli di sezioni di un libro?

Se non riuscite a pensare a niente di efficace, il problema con le sezioni e i capitoli è presto risolto. Nessuna divisione in sezioni e dei bei numeri per i capitoli. A posto. Lo so, non è una soluzione particolarmente originale ma, da lettore, ho notato che non presto mai molta attenzione ai titoli dei capitoli quando leggo un romanzo. Se la storia è coinvolgente, non ho bisogno di incoraggiamento per andare avanti.

La questione è completamente diversa se ci riferiamo al titolo del libro. E’ una questione seria, di importanza cruciale, che ha il potere di accrescere o affossare la popolarità di un romanzo. Non sto dicendo che il titolo è più importante del contenuto, ma un buon titolo è essenziale per attirare i lettori. Un buon titolo (così come un buon nome per un personaggio) deve essere evocativo, deve suscitare curiosità e attesa e non deve rivelare troppo della storia. Non certo un effetto facile da ottenere!

Ad esempio, pensate a… “Orgoglio e Pregiudizio”. Questo è un titolo con i fiocchi! Ti da un’idea a proposito della “morale” della storia, senza rivelare nulla della trama. Invece, se pianificate di scrivere una saga, dovreste trovare un titolo con qualcosa che si possa ripetere ad ogni nuovo episodio. Per esempio, Harry Potter e… oppure Agatha Raisin e…

Ci sono così tante opzioni che, quando devo sceglierne una sono perduta. Il mio progetto per il NaNoWriMo è una storia romantica, raccontata dal punto di vista dei due protagonisti maschile e femminile, con l’aggiunta di un punto di vista differente: quello della di lei borsetta. Ho scelto il titolo “Segreti di una borsa”. Non molto originale, vero? Ma per ora non mi è venuto in mente nulla di meglio.

L’altro progetto su cui sto lavorando è una storia che, nella mia idea originale era un fantasy, ma al momento non ha nulla di magico o soprannaturale, quindi sembra più una storia ambientata in una sorta di regno medioevale immaginario. I protagonisti sono Aspar e Sera e il mondo in cui si muovono è il Regno di Deeh. Che titolo dovrei dare a questa storia? Storie del Regno di Deeh? Suona un po’ troppo come Storie di Beda il Bardo. Cronache del Regno di Deeh? Pare copiato da Cronache del Mondo Emerso. Forse potrei decidere per un più semplice Aspar e Sera o Sera e Aspar, ma sembra il titolo di un romanzo rosa sdolcinato e, a quel punto, che tipo di pubblico finirebbe per attrarre?

Fortunatamente (o sfortunatamente) non sono nemmeno lontanamente vicina al punto in cui dovrò pensare al mio pubblico, perché non sono nemmeno a metà della prima stesura. Quindi sembra che avrò un sacco di tempo per pensare al titolo.

E voi? Che cosa pensate dei titoli? Come li scegliete? Quanto è importante il titolo quando decidete di leggere un libro?

Sono curiosa di sapere che cosa ne pensate. Per adesso, grazie per aver letto il mio post!

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