Protocollo RS33

Era un sabato pomeriggio come tanti. Marciavo con determinazione tra gli stand del Salone del Libro 2014, alla ricerca delle mie prossime letture, quando mi sono imbattuta in questa meravigliosa copertina…

Protocollo RS33

 

Lo so, lo so… non si deve giudicare un libro dalla copertina, l’abito non fa il monaco, eccetera eccetera. Ma come si fa a non lasciarsi affascinare da un’opera d’arte?

Così mi sono fermata a leggere il risvolto di copertina:

Giugno 1933. 

Un lampo accecante e un boato sordo scuotono la notte di Milano e del suo hinterland mentre un bolide si schianta presso le campagne del Magenta; contemporaneamente, l’energia elettrica viene a mancare in tutte le zone abitate per il raggio di chilometri. Assistono all’insolito evento Filippo e Alfonso, due giovani spensierati che stanno rientrando da una festa paesana.

Nello stesso momento, ma da prospettive diverse, altre persone vedono ciò che sconvolge i due adolescenti: Antonio Magri, un giornalista semialcolizzato; Isabelle, una donna misteriosa accompagnata dal suo lugubre attendente; e un uomo inquietante perennemente vestito di nero.

Quanto accaduto suscita l’interesse del Duce, il quale ordina ai vertici dell’OVRA di istituire un reparto segreto denominato “Gabinetto Ricerche Speciali 33” […].

Non sono nemmeno arrivata alla fine, a quel punto già sapevo che avrei messo mano al portafoglio. Le quattro chiacchiere che ho scambiato con uno degli autori, presente al Salone, hanno completato l’opera e così…

WP_20140510_005
Ignorate la mia faccia… mai stata fotogenica…

 …mi sono portata a casa una copia autografata di Protocollo RS33 (che potete trovare tra le novità editoriali della Pettirosso Editore). Ancora una volta, il mio istinto di lettrice compulsiva non mi ha tradita.

Fin dalle prime pagine, Protocollo RS33 accoglie il lettore in un universo complesso fatto di molti personaggi (ma non fatevi spaventare, non c’è il rischio di fare confusione). Nonostante i brevi capitoli e i cambi repentini di scenario, ogni atmosfera è meravigliosamente caratterizzata, tanto che un momento sembra di sfrecciare su un sidecar con il rombo del motore nelle orecchie, quello dopo pare di ascoltare conversazioni top secret nell’ufficio fumoso del Gabinetto RS33 e quello dopo ancora di essere seduti ai piedi di un letto dove dorme una bellissima donna.

La prima metà della storia è un incalzare di avvenimenti con un ritmo in continua crescita, questo però non impedisce al lettore di assaporare ogni scena e calarsi nelle atmosfere noir del romanzo. Nella seconda metà si cominciano a intravedere le fila del mistero ma… attenzione! Niente è quello che sembra, nessuno è chi dice di essere e tutti hanno qualcosa da nascondere. Per tutto lo snodarsi di questa storia drammatica, il lettore è costretto a ricredersi di continuo su avvenimenti e personaggi, in un susseguirsi di colpi di scena mai banali, fino ad un finale davvero sorprendente.

Lo stile è asciutto e diretto quanto basta, senza mai sconfinare nel volgare o nel truculento anche nelle descrizione delle scene più crude.

Se proprio devo trovare un difetto, c’è qualche sbavatura nell’editing ma nulla che comprometta il piacere della lettura di un romanzo piacevole, avvincente ed originale.

BUONA LETTURA!

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s