Ansia da conteggio – I problemi dello scrittore #4

Vi ricordate lo scorso novembre, quando tutto quello di cui riuscivo a parlare era il NaNoWriMo? Bene, dopo quella prima esperienza, sono stata pazza abbastanza da iscrivermi anche al Camp NaNoWriMo di Luglio. Funziona più o meno allo stesso modo (scrittori da tutto il mondo si immergono per un mese tra le parole), la principale differenza consiste nel numero di parole da raggiungere: puoi scegliere il tuo obiettivo senza essere legato alle 50000 parole di Novembre.

Per questa volta ho deciso di provare a raggiungere 30000 parole scrivendo direttamente in Inglese. Si tratta di scrivere all’incirca 1000 parole al giorno. Non un risultato impossibile.

Il primo Luglio, quando il Camp è partito, la scrittrice e la scienziata che albergano in me si sono svegliate. La scrittrice ha iniziato a pianificare i personaggi, scegliere i nomi, creare un mondo e scrivere scene a caso. La scienziata è diventata ossessionata dalle statistiche.

All’inizio controllava solo che raggiungessi l’obiettivo giornaliero di 1000 parole, ma dopo qualche giorno ha iniziato a tenere traccia delle parole scritte in ogni seduta, delle parole scritte in un’ora, della media giornaliera, di quanto fossi oltre il par… finché “quante parole?” è diventato un ritornello costante nella mia testa.

Al di la di quel sottile piacere, che tutti gli scrittori sperimentano, quando il numerino al fondo della pagina cresce, è giusto ossessionarsi con il conto delle parole?

Voglio dire… stabilire un obiettivo e una scadenza è importante (a dire il vero è l’unico modo che ho per costringermi a scrivere almeno un po’ tutti i giorni), ma vogliamo parlare del contenuto?

Quando la mia psicosi cominciava a sfuggire di mano, ho fatto un passo indietro. E’ peggio scrivere meno delle fatidiche 1000 parole al giorno, oppure scriverne 2000 che però dovrò rimaneggiare completamente?

Dopo un quarto d’ora di strenua lotta tra la scrittrice e la scienziata, la scrittrice ha trionfato. Farò del mio meglio per raggiungere le 30000 parole, ma non mi farò ossessionare più. Punto.

E voi? Lottate con il conteggio delle parole? Mi piacerebbe sapere che cosa pensate!

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