Muffle e Spiffy – Writing Prompts #4

Lo so, lo so… avevo detto che sarei stata più costante con la scrittura e i post qui sul blog. Mi dispiace davvero per avervi fatto aspettare (perché sono sicura che aveta passato le ultime settimane a chidervi che fine avessi fatto) e prometto di farmi perdonare per il tempo perduto.

Ok, ora basta con le chiacchiere. Vi lascio al Writing Prompt che ho scelto per questa settimana.

medium_Writing_Prompt_427

Se qualcuno me l’avesse detto, gli avrei voltato le spalle con un elegante scatto della mia coda senza nemmeno degnarlo di una risposta. Invece sono qui in questo giardino con Muffle, ad osservarlo mentre rincorre quella stupida palla blu.

Non capisco realmente che cosa ci trovi di così divertente nel correre appresso a quella palla. Comunque… a lui piace e quello che rende felice Muffle rende felice Spiffy.

Sì, mi chiamo Spiffy.

Che posso dire, la mia padrona è una signora con un senso dell’umorismo distorto. Ma non fatevi ingannare dal nome, non sono uno di quei gatti con il pelo bianco e lungo e l’aria nobile, sono solo un gatto europeo grigio con una cicatrice sul muso.

Se non fosse stato per Muffle, non sarei qui adesso. Ero davvero nei guai quel giorno, un anno fa, in quel vicolo maleodorante. Lui apparve dal nulla, trascinando una signora senza fiato, e mise in fuga il mio aggressore.

Poi sedette, proprio accanto a me, e si rifiutò di muoversi fino a quando la signora mi prese dall’asfalto e mi portò a casa con loro.

All’inizio fu gratitudine.

Non mi sono mai piaciuti molto i cani, ma ero grata a Muffle per avermi salvata e poi per avermi dato una casa. Ma adesso è diverso. Non è più gratitudine, non solo almeno.

E’ più… gli umani la chiamano… amicizia.

Questo significa che mi presto a gicare con la palla, perché so che lo rende felice, e lui evita di sbavare sulla mia cuccia, perché sa che lo detesto.

Ma guardatelo! Com’è entusiasta di correre in cerchi.

Quando non si comporta come un invasato del gioco della palla, è piuttosto elegante, non tanto quanto un felino ma comunque piuttosto elegante, con quel pelo color miele e il suo lungo muso. Tuttavia l’eleganza sparisce quando comincia a rotolarsi sull’erba o quando mostra tutti i denti in quel ghigno buffo.

Muffle è servile con la nostra padrona ad un livello che non capisco completamente ma finché lei è gentile con noi a me va bene.

Oh, sta venendo da questa parte con la palla.

<< Hey, Spiffy.

<< Hey, Muffle.

<< Un altro giro?

Che pazienza che ci vuole.

<< Grande, andiamo!

Che cosa non si fa per gli amici.

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