Tre invenzioni che farebbero felice qualsiasi scrittore

É successo a me. Probabilmente è successo anche a voi.
Sto parlando di uno di quei momenti in cui pensi “Vorrei davvero avere un…!”. Ecco, questa è la mia top three delle invenzioni che mi farebbero davvero favvero felice (mandiamo messaggi non così subliminali agli inventori in tutto il mondo).

Se sei uno scrittore ci sono ottime probabilità che queste cose farebbero felice anche te.

Photo Credit: run.away.with.me via Compfight cc
Photo Credit: run.away.with.me via Compfight cc

#3 Opzione inchiostro infinito: sono abbastanza sicura che ne possediate o ne abbiate posseduta una. La penna perfetta. Quella che scorre sulla carta come acqua sulla seta. Quella che vorresti non finisse mai. Mai. Quindi perchè non dovremmo avere una penna infinita? Ogni scrittore una volta nella vita dovrebbe poter esercitare l’opzione penna infinita. Quindi… dov’è la mia penna infinita???

Photo Credit: tinka516 via Compfight cc
Photo Credit: tinka516 via Compfight cc

#2 Parabrezza-fotocamera: sei in macchina e guidi verso il tuo posto di lavoro o verso la scuola dei tuoi figli e non ti puoi fermare, ma il panorama fuori è così… Potrebbe essere qualsiasi cosa: così bello da togliere il fiato, così brutto da non credere ai propri occhi, così caotico da farti sentire claustrofobico, così triste da spezzarti il cuore. A me capita di continuo. Ogni montagna mi fa venire in mente una squadra di avventurieri alla ricerca di qualcosa. Ogni tramonto mi parla lande infuocate e spade sguainate. Ogni nebbiolina mattutina mi riempie la testa di spettri. Anche la stessa strada che faccio ogni giorno riesce a sorprendermi con i suoi colori, diversi ogni volta. Il punto è che vorremmo poter catturare quell’immagine, perché ci ispira una scena, una storia o un intero nuovo progetto. È il momento in cui ci vorrebbe un parabrezza-fotocamera, capace di catturare la scena, esattamente come la vediamo e possibilmente completa di profumi e odori. Non sarebbe il più grandioso strumento di scrittura? No, c’è n’è uno più grande…

Photo Credit: sanpokai via Compfight cc
Photo Credit: sanpokai via Compfight cc

#1 Dalla mente alla carta: succede spesso, troppo spesso, ed è frustrante, troppo frustrante. Stai facendo qualcosa (lavorando, lavando i piatti, guidando, comprando il pane) e ti viene questa idea folgorante, quasi una rivelazione, ma… non puoi smettere di fare quel che stai facendo oppure (vergogna!) non hai carta e penna oppure non riesci a trasferire sulla carta in modo esatto quello che hai in mente. In quel momento non vorresti altro che uno strumento, un microchip, un qualche tipo di impianto cerebrale capace di trasferire i tuoi pensieri direttamente in forma scritta. Confessa: quanto saresti disposto a pagare per una cosa del genere? Io penso che darei la… beh, non la mia anima… comunque…

Ora ditemi, che cosa vorreste che gli ingegneri inventassero per voi? Scatenate l’immaginazione e condividete nei commenti!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s